Cuoredipizza ha finalmente scaricato le fotografie scattate durante la vacanzina a La Thuile.
Desidera condiviere con voi qualche scatto:
Qualcosa di molto grande...
Qualcosa di molto piccolo...

Qualcosa di molto bello...

Cuoredipizza ha finalmente scaricato le fotografie scattate durante la vacanzina a La Thuile.
Desidera condiviere con voi qualche scatto:
Qualcosa di molto grande...
Qualcosa di molto piccolo...

Qualcosa di molto bello...

Dall'Omelia del Santo Padre nella celebrazione dei I Vespri di SS. Pietro e Paolo 28 giugno 2009:
«...La parola "fede adulta" negli ultimi decenni è diventata uno slogan diffuso.
Lo s’intende spesso nel senso dell’atteggiamento di chi non dà più ascolto alla Chiesa e ai suoi Pastori, ma sceglie autonomamente ciò che vuol credere e non credere – una fede "fai da te", quindi. E lo si presenta come "coraggio" di esprimersi contro il Magistero della Chiesa.
In realtà, tuttavia, non ci vuole per questo del coraggio, perché si può sempre essere sicuri del pubblico applauso.
Coraggio ci vuole piuttosto per aderire alla fede della Chiesa, anche se questa contraddice lo "schema" del mondo contemporaneo...»
Che il Signore faccia crescere in noi una fede adulta, preservandoci dalla sciagura di diventare "cattolici adulti"!

Carissimi,
Vi scrivo da La Thuile questa breve "cartolina", per abbracciarvi forte tutti quanti...

Oggi abbiamo fatto una lunga gita partendo da Colle San Carlo e salendo fino al Picco della Croce.
L'escursione - non difficile ma nemmeno facilissima - ha richiesto un po' di impegno, ma ce l'hanno fatta tutti, grandi e piccini (incluso qualche papà che è salito fin lassù con il bimbo nello zainetto).
Ogni tanto dovevamo attraversare qualche piccolo nevaio che ostruiva il sentiero, ma era molto bello affidarsi agli amici più esperti che ci aiutavano a non rotolare giù come valanghe.
In vetta ci siamo fermati per riposare, e dopo pranzo abbiamo cantato tutti insieme canti di montagna.
Credetimi, era uno spettacolo: spettacolo la cerchia alpina, spettacolo quella compagnia di amici.
Non credo che potrei vivere senza (e sto parlando, ovviamente, di quest'ultima).
Durante il ritorno camminavo in silenzio, e mi affioravano alla mente le persone che ho care, e che non erano lì: dai miei genitori che si stanno riprendendo alla mia nonnina che proprio oggi ha compiuto 90 anni; dalla zia canadese che sta morendo in queste ore all'amica malata che non potrà mai più camminare. Per ognuno di loro ho lasciato un pensiero, una preghiera sul sentiero. Niente di che. Semplicemente, quando la Bellezza ti fa esplodere il cuore, lo sguardo si fa più intenso.
Un carissimo saluto.
Cuoredipizza
Domani, a Dio piacendo, Cuoredipizza partirà con la sua famiglia e tanti amici per una "vacanzina" a La Thuile, in Val D'Aosta: solo quattro giorni, ma che si preannunciano intensi come ogni anno.
La compagnia, il riposo, il divertimento, la preghiera, la fatica, la Bellezza del Creato: tutto sia occasione per fare esperienza di un desiderio più vivo in noi.
(Immagine tratta dai ricordi della vacanzina dello scorso anno)
Questa mattina sono andata a confessarmi: perché ne avevo bisogno, perché padre Shreck era disponibile, perché anche il cuore (di pizza) più distratto ogni tanto ha un barlume di risveglio.
Poi mi è capitato di "scoprire" che oggi è la festa del Cuore Immacolato di Maria. Non me ne ricordavo, è stata una piacevole "sorpresa": se uno dovesse scegliere quando confessarsi, questo sarebbe forse uno dei giorni più adatti.
Che combinazione...
C'è una Madre che non perde d'occhio un piccolo, strano, confuso Cuore di Pizza...
Aggiornamento:
Quasi quasi me ne dimenticavo, ma il 20 giugno da queste parti spira aria di compleanno: questo tentativo di blog ha esattamente quattro anni di vita.
Fu proprio il 20 giugno 2005, che un povero Cuore di Pizza si affacciò timidamente nella blogosfera, e vi depose il suo primo, piccolo post.
Grazie a graciete per avermelo ricordato!
Il Santo Padre aprirà l’Anno Sacerdotale venerdì prossimo, presiedendo la celebrazione dei Vespri, alla presenza della reliquia del Curato d’Ars; e lo chiuderà il 19 giugno del 2010, prendendo parte a un "Incontro Mondiale Sacerdotale" in Piazza San Pietro.
Nel Comunicato di indizione dell’evento, la santa Sede ha annunciato che durante questo Anno giubilare Benedetto XVI proclamerà San Giovanni M. Vianney «Patrono di tutti i sacerdoti del mondo».
Sarà inoltre pubblicato il «Direttorio per i Confessori e Direttori Spirituali» insieme ad una raccolta di testi del Sommo Pontefice sui temi essenziali della vita e della missione sacerdotale nell’epoca attuale.
Durante l’Angelus di domenica scorsa il Papa ha pregato affinché «questo nuovo anno giubilare possa costituire un’occasione propizia per approfondire il valore e l’importanza della missione sacerdotale e per domandare al Signore di far dono alla sua Chiesa di numerosi e santi sacerdoti».

Durante l’Anno Sacerdotale sarà concesso il dono di speciali Indulgenze, secondo quanto descritto nel Decreto della Penitenzieria Apostolica reso noto in questi giorni:
«…A tutti i fedeli veramente pentiti che, in chiesa o in oratorio, assisteranno devotamente al divino Sacrificio della Messa e offriranno, per i sacerdoti della Chiesa, preghiere a Gesù Cristo, Sommo ed Eterno Sacerdote, e qualsiasi opera buona compiuta in quel giorno, affinché li santifichi e li plasmi secondo il Suo Cuore, è concessa l’Indulgenza plenaria, purché abbiano espiato i propri peccati con la penitenza sacramentale ed innalzato preghiere secondo l’intenzione del Sommo Pontefice: nei giorni in cui si apre e si chiude l’Anno Sacerdotale, nel giorno del 150° anniversario del pio transito di San Giovanni Maria Vianney, nel primo giovedì del mese o in qualche altro giorno stabilito dagli Ordinari dei luoghi per l’utilità dei fedeli…»
Oggi è il primo giorno di vacanza per Peperoncino e Sorrisone; domani "festeggeremo" andando insieme ad un parco acquatico, per fare il pieno di sole, di spruzzi e di gioco.

Sorrisone è qui accanto a me, sudato come un maialino (ha giocato finora a pallone in cortile con i suoi amici).
Ed ora è arrivato anche Peperoncino (era andato a buttare la spazzatura nella raccolta differenziata).
Un caro saluto da tutti e tre!
La vita è saporita...
ad Jesum per Mariam!
Cuoredipizza è lieta per il risultato ottenuto da Mario Mauro alle Elezioni Europee.
158.245 preferenze, mica bruscolini! 
«...Nel mio impegno istituzionale mi sono reso conto sempre di più che lo scopo del mio lavoro è legato al compimento della mia umanità e alle sue esigenze, prima ancora che agli esiti delle iniziative politiche. È per questo motivo che nell’ultima legislatura per più di trecento volte ho preso iniziativa e ho garantito la mia presenza nell’ambito del mio impegno politico. Perché credo che rappresentare gli interessi e la volontà del popolo significa "esserci" davvero e fare di tutto per migliorare le cose...»
Cuoredipizza è certa che Mario Mauro continuerà così.
Peperoncino, questa mattina al risveglio, con gli occhi ancora impastati di sonno: «Uhm... Meno male che oggi è l'ultimo giorno di scuola...»
«L'ultimo???? Oggi???!!???»
«Sì, perché la faccio saltare!»
Un anonimo visitatore ha ripescato - non so come - un mio vecchio post di tre anni fa, e vi ha lasciato un bel commento:
"Il cuore di Gesù è la fonte di ogni tenerezza, Gesù ama come ciascun uomo vorrebbe essere amato, è attento a tutte le esigenze, a tutte le sfumature del carattere, conosce tutte le esigenze dell'anima: il nostro cuore l'ha fatto Lui e solo Lui può appagarlo!"
Scrivevo all'epoca:
Il mese di giugno è tradizionalmente legato alla devozione del Sacro Cuore.
"Sciocchezze da nonnine inebetite dall'età" - penserà qualcuno.
Invece no: è ben altro che una sciocchezza, ben altro che un'adesione sentimentalistica a forme di preghiera démodées.
Addirittura, è molto di più di una semplice "devozione"! Affonda le radici nelle Sacre Scritture, ha l'avvallo nel magistero dei Pontefici, e tocca il cuore dell'esperienza cristiana: cioè il rapporto con Cristo che ama e che salva.
E rinviavo a qualche notizia in più...


Ci ho pensato più volte, in questi giorni: chi coinvolgere nella "catena"?
Quelli che mi venivano in mente, o erano già stati premiati (arrivo così in ritardo!) o non amano questo genere di cose.
Alla fine, ho scelto di passare la palla ad un solo blogger, che probabilmente non continuerà la catena, ma di certo mi è tremendamente simpatico: natoabivigliano!
Al posto della canonica barzelletta, poi, desidero offrirvi una chicca tratta da un libro che mi ha sempre divertita molto («Cattolicesimo. Manuale di sopravvivenza» - di don Diego Goso, Edizioni Didacus)...
Dal capitolo 7°: «NEL CUORE DELLA FORESTA AMAZZONICA»
L’ufficio parrocchiale è una vera e propria benedizione per un prete.
Davanti a quella scrivania passano i momenti di gioia e tristezza delle famiglie, passa la vita di un paese, passano le esistenze di tanti fedeli e di gente anche lontana che si avvicina per chiedere, per sapere, per cercare.
Quelle ore seduti davanti alla nostra gente rappresentano un confessionale e un pulpito “ausiliari” dove raccogliere confidenze, confessioni, sfoghi, emozioni, entusiasmi, iniziative. Un luogo dove mettere i puntini sulle “i” e parlare con franchezza e dove si può “raccontare Gesù” in mezzo alla storia di tante persone.
Ma l’ufficio parrocchiale non è solo questo. Di seguito l’elenco di cose personalmente vissute, sentite, subite nei quattro metri per tre di questa porta verso il mondo.
- Scusi, (per telefono) sa se oggi è giorno di mercato?
- Scusi, (sempre per telefono) mi sa dire se il sindaco oggi riceve?
- Ma signora, questa è la parrocchia...
- E lo so... ma in municipio non mi risponde nessuno...
- Scusi, (dal vivo e mettendo un bambino in fasce sopra la scrivania) non è che per caso ha mezzo secondo per battezzarmelo qui?
- Scusi, (di nuovo per telefono) mi sa dire se è morto mio padre?
- Vorrei far dire una messa per mia nonna che sta per mancare. Visto che le danno poche settimane di vita me la segna già per il prossimo mese? Così se muore sono già a posto...
- Scusi, a che ora è la messa delle 18,00?
- Scusi, - questo è un classico da oscar - a che ora è la messa di Natale di mezzanotte? (26 volte solo la Viglia passata, da aver voglia di installare una segreteria telefonica)
- Sono venuto a far dire la messa di Tredicesima... (sarebbe la messa di Trigesima).
- Mi può benedire il costume da bagno? (La signora, che aveva almeno 60 anni, per fortuna non ce l’aveva addosso ma in una busta di nylon).
- Per non scomodarla, che so che ha tanto da fare, la casa non me la può benedire da qui, che tanto dalla finestra si vede?
- Ho saputo che vogliono fare un attentato in chiesa ma non posso dirle la fonte, sono miei informatori segreti.
- Scusi, devo protestare con il Papa per quello che ha detto all’Angelus. Posso avere il suo numero privato?
- Ha una copia della Sindone?
- Scusi, vuol dire una immaginetta?
- No, no, una copia vera... almeno grande come un lenzuolo... gliela pago...
- Mi può benedire questa acqua benedetta di Lourdes?
- Mi scusi, ma se è già stata benedetta...
- Sì, ma quello era un prete francese e non ci ho capito nulla...
Due considerazioni conclusive: uno certe cose vorrebbe essere capace ad inventarsele. La realtà supera invece la fantasia. Inoltre con soddisfazione si può affermare che il mondo è meraviglioso...
Ringrazio con tutto il cuore (di pizza) la cara Nihil che ha voluto insignirmi del premio:
Non ci siamo mai incontrate di persona, Nihil ed io, ma condividiamo alcune amicizie importanti, fra cui quella con un Padre Spirituale assolutamente speciale.
Il "gioco" adesso prevede che io proceda nella "catena", raccontando una barzelletta e passando la palla ad altri cinque blogger che reputo simpatici.
Mi date solo un pochino di tempo? Fra poco Peperoncino e Sorrisone escono da calcetto, e devo andare a prenderli.
Prometto però che provvederò appena possibile!!!
La vita è saporita
af Jesum per Mariam
Ieri sera, prima di scivolare nel sonno:
«Mamma, quanti bacini mi avrai dato da quando sono nato ad oggi?»
Già ragazzino, ma ancora cucciolo!!!!!!




Cuoredipizzza, a Dio piacendo, ci sarà...
IL GIORNO DEL TIMONE
FESTA DELLA FEDE
Data: Sabato 23 maggio 2009
Località: Cascina La Lodovica - Via Lodovica, 5 - Oreno di Vimercate (MI)

PROGRAMMA
ore 10,00 - Apertura
ore 11,30 - Santa Messa
celebrata da S. Em.za Card. José Saraiva Martins Prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi
ore 15,00 - Conferenza
"Il ritorno a Dio. Nel cuore. Nel mondo"
Relatori: Paolo Brosio, Massimo Introvigne
ore 17,00 - Riconoscimento speciale alle Suore Misericordine che hanno curato Eluana Englaro
ore 17,20 - Consegna del Premio "Defensor Fidei"
assegnato a P. Thomas Chellan, sacerdote dello Stato dell'Orissa (India) brutalmente perseguitato da fantici indù
Durante il corso della giornata stand espositivi di associazioni mostre per i bambini: giochi, spettacolo, intrattenimento (servizio baby sitter); possibilità ristoro: self service - servizio bar
Dalla seconda lettura di oggi:
"...Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua,
ma con i fatti e nella verità.
In questo conosceremo che siamo dalla verità
e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore,
qualunque cosa esso ci rimproveri.
Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa..."
Caspita, come posso non sentirmi rassicurata, di fronte a un Dio che è più grande del mio cuore (di pizza), e conosce ogni cosa?

Per non dimenticare,
Per non smobilitare:
Eluana è stata uccisa esattamente tre mesi fa, il 9 febbraio 2009.
Ricevo dagli amici di Fattisentire.net, aderisco alla campagna, e volentieri condivido con voi:
Per saperne di più: click here!
«...Le circostanze non sono neutre, non sono cose solo da sopportare, stoicamente, sono parte della nostra vocazione, della modalità con cui Lui ci chiama, ci sfida ci educa, con cui Dio, il Mistero buono ci chiama oggi.
Per noi queste circostanze hanno tutto lo spessore di una chiamata, perciò sono parte del dialogo di ciascuno di noi con il Mistero presente...»
[Don J. Carròn - Rimini, venerdì 24 aprile 2009, sera]
A lei Cuoredipizza - appassionata ai romanzi della Lindgren fin dall'infanzia - dedicò uno dei suoi primi post, nel lontano 2005.
A Inger Nilsson, l'attrice che la impersonò nei telefilm di tanti anni fa, gli auguri più cari per il suo 50° compleanno.

Esattamente 35 anni fa, il 28 aprile 1974, una bambina di nome... Cuoredipizza riceveva Gesù nel suo cuore per la prima volta! 

Domani partirò per gli Esercizi Spirituali: tre giorni di preghiera, silenzio e formazione spirituale, insieme con gli amici più cari.
È trascorso ormai un anno dagli Esercizi 2008, che suggellavano un cambiamento recente e radicale del mio cuore (di pizza).

Oggi, Domenica della Divina Misericordia, diventi più certa la nostra fiducia, e si faccia più vivo il nostro desiderio di Lui.

Cuoredipizza ricorda che oggi, per chi lo desidera, è possibile lucrare l'indulgenza plenaria.
Come specifica il decreto della penitenzieria apostolica:
...Si concede l'Indulgenza plenaria alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice) al fedele che nella Domenica seconda di Pasqua, ovvero della "Divina Misericordia", in qualunque chiesa o oratorio, con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato, anche veniale, partecipi a pratiche di pietà svolte in onore della Divina Misericordia, o almeno reciti, alla presenza del SS.mo Sacramento dell'Eucaristia, pubblicamente esposto o custodito nel tabernacolo, il Padre Nostro e il Credo, con l'aggiunta di una pia invocazione al Signore Gesù Misericordioso...

OREMUS PRO PONTIFICE NOSTRO BENEDICTO:
Dominus conservet eum
et vivificet eum
et beatum faciat eum in terra
et non tradat eum in animam inimicorum eius.
Cuoredipizza ha trascorso le vacanze pasquali a Varigotti, un grazioso paesino della riviera ligure: ambiente tranquillo, mare limpido, chiesa a due passi, paesaggio incantevole, e condizioni meteorologiche di gran lunga migliori rispetto alle previsioni meteo degli ultimi giorni.
Venerdì, col marito e i monelli, Cuoredipizza ha fatto una breve gita fino alla chiesina altomedioevale di San Lorenzo, che sorge a ridosso della Baia dei Saraceni, in mezzo alla natura e al silenzio.
Che sorpresa quando, imboccando l'ultimo tratto di sentiero fra gli ulivi, abbiamo visto una targa:
«Strada Monsignor Luigi Giussani»

Allora Cuoredipizza ha ricordato: ma certo, Varigotti! Com'è stato importante questo luogo per il "don Gius", nei primi anni di vita del Movimento da lui fondato!
Quando negli anni Cinquanta iniziò la sua esperienza di insegnante al liceo classico Berchet di Milano, venne più volte in questa località con i "suoi" ragazzi di Gioventù Studentesca, per le "Tregiorni" di Pasqua e gli esercizi spirituali.
Egli stesso amava parlarne, e ricordare quei giorni:
«Eravamo in quindici quando dicevo
che la nostra comunità è il segno reale,
anche se contingente, provvisorio, risibile, ma grande,
per cui Cristo diventa oggetto di un’esperienza presente.
Da quindici che eravamo,
l’ultimo anno di insegnamento al liceo,
allo stesso raduno, diventammo circa trecento.
Ma non importa il numero.
La comunità, dilatata senza confine, è il mistero di questa identità
per cui e in cui veramente io posso dire
con timore, tremore e amore a Cristo:
“Tu”.
Questa scoperta è stata un passo preciso
in un certo radunotenuto davanti al mare,
su una torre, a Varigotti »
Il cuore (di pizza) si è riempito di gratitudine: "Grazie per le persone che mi hai fatto incontrare, grazie per la compagnia a cui mi hai consegnata"...
E Peperoncino, che è un ragazzino vivacissimo ma profondo, ha ascoltato a lungo il silenzio, poi ha mormorato:
«È bello stare qui. Facciamo tre tende...»
Fra un paio d'ore iniziarà la Veglia Pasquale.
[Peperoncino e Sorrisone sono andati con un amichetto a vedere la Juve in tivù, ma torneranno in tempo]
Cari amici, buona Pasqua.
A ciascuno di voi, alle vostre famiglie, alle persone che amate e che vi sono state affidate; e soprattutto a coloro per i quali il dolore è un compagno faticoso, e il venerdì santo sembra non finire mai.
Auguri cari, con tutto il cuore.
Il Signore sta per risorgere. Come aveva promesso.